VI° TROFEO ADRENALINA
– GRAN GALA’ DEL MONTE BALDO
MALCESINE (VR) – SABATO 11 / DOMENICA 12 OTTOBRE
2003
MALCESINE SUL
GARDA (VR) - Sono trascorsi tredici anni dall’ottobre
1990, anno in cui Adrenalina si affacciò nel
mondo delle allora ancor poche manifestazioni di parapendio,
sport importato in Italia da poco meno di cinque anni,
ma il fascino che questa manifestazione emana è
ancora intatto. Lo hanno potuto “toccare”
con mano gli oltre 140 piloti iscritti ai due giorni
d’acrobazia e precisione in atterraggio che il
Paragliding Club Malcesine, “agganciato”
il vecchio sponsor Adrenalina grazie a Sportfactory,
azienda proprietaria del marchio che fu di North Sails
Surf e che distribuisce in Italia il noto marchio legato
al mondo del surf O’Neill, ha messo in scena sabato
11 e domenica 12 ottobre 2003. La meteo ha regalato
ai piloti due giorni indimenticabili nonostante una
fastidiosa copertura che “girava” tutt’attorno
al monte Baldo ed al Garda vicino Malcesine, ma domenica
pomeriggio un caldo sole quasi primaverile ha sentenziato
che Adrenalina 2003 è stata un successo. Nessun
incidente in volo, nessun incidente a terra, i pochi
piloti finiti in acqua a pochi metri dalla riva prontamente
recuperati dai gommoni dell’organizzazione, ben
tre, con a bordo i sommozzatori del Gruppo di Riva del
Garda, l’ambulanza dei Volontari della Croce Bianca
di Torri del Benaco inoperosa per tutto il tempo, mentre
la cucina ben fornita sfornava pastasciutta, hamburger,
würstel e patatine fritte per le bocche affamate
di piloti e compagne che così hanno “gratificato”
i volontari del club, che da marzo hanno lavorato all’evento.
La gara di precisione è stata vinta dal pilota
Moreno Pretto del Delta Club Vicenza, mentre quella
d’acrobazia è andata al germanico Alexander
Meschun. Agli otto piloti del club molisano “I
Picchi” è stata assegnata la speciale Targa
a ricordo di Stefano Cocco, un premio che il Paragliding
Malcesine ha voluto dedicare al pilota acrobatico più
eclettico che l’Italia, forse, abbia mai avuto,
consegnandola al club con più iscritti. Va detto
che i tre sodalizi con più iscritti, otto ciascuno,
I Picchi, il Para Club Venosta e il Para & Delta
Club Vicenza si sono giocati ad estrazione l’assegnazione
del premio. Cocco arrivò secondo alla prima edizione
del 1990 vinta dall’amico David Perathoner, vinse
l’anno successivo e ancora nel 1993 (nel 1992
per problemi legati all’atterraggio non si disputò),
lasciando poi il mondo del volo libero per problemi
personali. Un team d’eccezione ha costituito la
giuria per l’acrobazia: Michael Nesler, Jimmy
Pacher, Maurizio Bottegal e Angelo Crapanzano hanno
giudicato le due giornate dei piloti iscritti all’acrobazia.
Sabato il pubblico si è “deliziato”
con manovre come l’Helicopter, seguito dalla SAT,
dalla spirale asimmetrica, da uno stallo dinamico, dal
Looping, il Fly Back (volo rovescio) e, infine, anche
precisione in atterraggio, riuscito quest’ultimo
soltanto a Max Dall’Oglio. Dopo la prima giornata
la classifica vedeva condurre il Cèco Vaclav
Motycka con 237 punti di valutazione totale, seguito
da Alexander Meschun con 229, Bernd Hornböck a
227, Tomas Brauner con 211, Thomas Schwarzer a quota
207 e, infine, l’italiano Dall’Oglio con
193 punti. Il giorno seguente variava la prova, decidendo
per assegnare un tema di Freestyle, e spiegando ai piloti
che fluidità, quantità, sicurezza, composizione,
spettacolarità e ancora precisione in atterraggio
erano i parametri di valutazione ai fini del punteggio
finale. Con una grandissima e spettacolare seconda manche
si imponeva Alexander Meschun, capace di accumulare
304 punti contro i 268 del diretto rivale Motycka. Alla
fine con 533 punti contro 505 Meschun si aggiudicava
i 300 €uro del primo premio, mentre al secondo
ne andavano 250, al terzo 200, al quarto 150, al quinto
100 e all’italiano Dall’Oglio, ultimo ma
ugualmente felice, “solo” 50 €uro.
Dopo tre anni di silenzio, legati alla realizzazione
ex novo dell’attuale atterraggio riservato esclusivamente
alla pratica del volo libero, era difficile recuperare
“terreno” su altre manifestazioni che, nel
frattempo, si sono imposte al pubblico offrendo l’acrobazia.
Agli inizi di marzo il club aveva contattato Alain Zöller
per questo, ma inspiegabilmente dopo numerose promesse
lo svizzero non si è fatto trovare. Nel frattempo
bisognava spedire gli inviti, le locandine, fare pubblicità
e diffondere la manifestazione, così fidandosi
di una promessa telefonica l’acrobazia, evolutasi
e ben lontana da quella che Adrenalina aveva offerto
nel passato, è stato deciso fosse ad invito.
Purtroppo (o per fortuna) solo sei piloti si sono presentati
all’appuntamento ma ciò non ha impedito
che l’evento avesse ugualmente gran successo.
Adrenalina non entrerà, forse, nel circuito internazionale
di Coppa per la specialità acrobazia, ma il direttivo
ha già in cantiere un paio di sorprese per l’edizione
2004. Basterà avere pazienza, perché l’acrobazia
in parapendio è nata ad Alpago nel luglio del
1990, Claudio Chiarani copiò (non lo ha mai nascosto)
l’idea portandola a Malcesine nell’ottobre
dello stesso anno e la porta avanti da allora con la
stessa foga ed impegno grazie al nostro club. L’amministrazione
comunale, la nuova società A.T. Funivie Malcesine
Monte Baldo con il nuovo impianto a cabine rotanti nel
primo tratto, ed in grado di portare a Tratto Spino
ben 600 persone l’ora (e chi c’era se ne
è reso conto perché le file degli anni
passato sono solo un lontano ricordo), tutti i volontari
e chiunque ha dato una mano lo sanno bene. Il volo dal
Monte Baldo presenta un dislivello di 1700 metri utili
per spaziare a 360° sul panorama del Garda, una
quota in cui tutti possono volare godendo del panorama
o fare acrobazia in sicurezza. Questo lo sanno bene
anche i piloti del DHV, che sul Baldo sono di casa per
sottoporre i nuovi modelli all’omologazione dell’Ente
tedesco. Nel fine settimana d’Adrenalina nessuno
si è accorto di Hannes Papesh o di Walter Holzmüller,
ma c’erano entrambi, così come c’erano
anche le emergenze di Freestyle, le Metamorfosi di Crapanzano,
il primo pilota disabile che abbia ottenuto il brevetto
in Italia, Martin di Bolzano, che solo a causa di un
leggero incidente domestico non ha volato da solo ma
in biposto facendosi “accompagnare” dall’amico
Rolando e tanti altri che sopra le teste dei numerosi
spettatori si sono divertiti divertendo con altre esibizioni.
Insomma una “formula” che dopo tre anni
ha incantato come incantò la prima, unica e mitica,
grazie anche ad un filmato che portò nelle case
e nelle scuole dei vololiberisti l’acrobazia.
Il non voluto “looping” di Filip Moroder,
le esibizioni di Silvio Bertoni e la precisione di Carlo
Dalla Rosa, fresco del titolo di campione del mondo
di parapendio conquistato l’anno prima, le esibizioni
dei piloti del Club Gherdeina, in testa Perathoner e
Langgartner, Gianni Faè e gli altri di cui si
è sentita la mancanza quest’anno, un calore
che è tornato a farsi sentire e che tornerà
anche negli anni a venire. Il Paragliding Club Malcesine
ringrazia tutti indistintamente i piloti, sia che abbiamo
preso parte alla gara sia che abbiamo volato per il
solo gusto di volare a Malcesine, ringrazia i volontari,
gli sponsor che hanno regalato i premi ad estrazione
e Sportfactory Italia di Riva del Garda proprietaria
del marchio Adrenalina, il gruppo che ha fornito le
stupende T-Shirt serigrafate andate letteralmente a
ruba. In molti le avrebbero volute acquistare, ma come
sempre e come sempre sarà, le T-Shirt “Pilot”
sono e resteranno un unico “must” per chi
si iscrive. Come un pilota, o forse “ex pilota”
veneto arrivato a Malcesine indossando, fiero, quella
della prima edizione.
LA CLASSIFICA: PRECISIONE UOMINI
(il numero è espresso in metri ed è la
somma delle due prove misurato come distanza d’arresto
del pilota dal centro)
1. Moreno Pretto Delta Club Vicenza 1.75
2. Florian Haller Paraclub Ifinger 1.80
3. Claudio Vosti Volare Livigno 1.85
4. Giuseppe Sigismondi Volo Libero Tocco 1.88
5. Giuseppe Munari Delta Cub Vicenza 2.45
6. Angelo Agresti Spiritolibero 2.45
7. Andrea Girelli Volo Libero Scaligero 2.50
8. Fabio Carfioli Paragliding Malcesine 2.75
9. Daniele Baccega V.L.Montegrappa 2.90
10. Dario Duina Volere Volare 3.75
PRECISIONE DONNE:
1. Sara Vosti Volare Livigno 13.3
2. Angelika Gander Professional Flying Team 20.0
3. Lucia Bertini C.V.I. 20.0
ACROBAZIA UOMINI:
(il punteggio di valutazione assomma le due prove di
sabato e domenica, punti da 1 a 10 assegnati dai 5 giudici)
1. Alexander Meschun Against the Grain 533 (229 + 304)
2. Vaclav Motycka Team Mac Para 505 (237 + 268)
3. Tomas Brauner Repubblica Cèca 488 (211 + 277)
4. Bernd Hornböck Against the Grain 456 (227 +
229)
5. Thomas Schwarzer Team Firebird 431 (207 + 224)
6. Massimo Dall’Oglio D.C.Vicenza Team Nova 406
(193 + 213)
CLASSIFICA CLUB:
1. I Picchi Campobasso (8 iscritti)
2. Para Club Venosta pari merito con Para&Delta
Club Vicenza (idem)
4. Airforce Alta Badia, Volo Libero Scaligero e D.C.Vicenza
(7)
7. Angeli San Michele (6)
8. Paragliding Klub Plzen e Volo Libero Brescia (5)
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